Disco al 100% su Windows 10: come risolvere

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Un problema molto noto che affligge la grande maggioranza dei computer con sistema operativo Windows 10 è l’eccessivo utilizzo del disco. Il disco al 100% su Windows 10 infatti, causa rallentamenti notevoli durante l’utilizzo del PC, e ci impedisce di svolgere in tutta tranquillità il nostro lavoro. Per verificare se anche il tuo pc è soggetto a questa problematica, basta recarsi su Gestione Attività e verificare la percentuale di utilizzo del disco. 

Disco al 100% su Windows 10: come risolvere

1. CONTROLLARE LO STATO DI SALUTE DELL’HARD DISK

Per accertarci che il nostro hard disk sia in ottimo stato, dobbiamo procedere con un test. Possiamo utilizzare dei programmi specifici, come ad esempio HDD Regenerator o semplicemente utilizzare ciò che Windows ci offre (come in questo caso).

  • Clicchiamo con il tasto destro su Start e selezioniamo la voce Windows PowerShell (amministratore);
  • Digitiamo il comando chkdsk /r e premiamo Invio. Confermiamo digitando la S. A questo punto si può procedere con il riavvio di Windows. Durante la fase di boot, l’utilità chkdsk provvederà ad analizzare lo stato del disco e a correggere eventuali errori.

2. DISABILITARE AVVIO AUTOMATICO DEI PROGRAMMI

Se teniamo troppi programmi in avvio automatico, il nostro pc subirà dei rallentamenti sia all’accensione che durante l’utilizzo. Questo perché, non solo dobbiamo attendere il caricamento di tutti i software presenti, ma tali software rimangono in esecuzione in background, impegnando risorse importanti. Se non sai come disabilitare l’avvio automatico dei programmi, ti invitiamo a leggere la nostra guida dedicata Come disattivare avvio automatico programmi su Windows 8, 8.1 e 10.

3. DISABILITARE ANTIVIRUS DI TERZE PARTI O INSTALLARE UN ALTRO ANTIVIRUS

Come ben sappiamo, gli antivirus impegnano molte risorse del nostro pc, soprattutto quando sono in corso scansioni antivirus e anti malware. Per capire se l’antivirus è, nel nostro specifico caso il colpevole, possiamo disabilitarlo temporaneamente e verificare lo stato del Disco. E’ sempre consigliabile scegliere antivirus non troppo pesanti soprattutto se possediamo un pc con hardware non molto prestante. Se non sai quale software scegliere, ecco una lista dei Miglior antivirus leggeri gratuiti.

4. DISATTIVARE GLI AGGIORNAMENTI (WINDOWS UPDATE)

Un altro ottimo modo per evitare che il nostro pc rallenti terribilmente per le “troppe richieste” in esecuzione è disabilitare gli aggiornamenti automatici del sistema. Infatti, anche se questi aggiornamenti vengono fatti in modo del tutto “non invasivo”, durante il download il nostro computer potrebbe rallentare soprattutto se stiamo già sfruttando parecchie risorse. Un buon modo quindi per ovviare a questo, è gestire manualmente gli aggiornamenti, attivandoli e disattivandoli in base alle nostre esigenze. Ecco qui la lista dei metodi disponibili per la disattivazione di Windows Update.

5. DISATTIVARE IL PREFETCH DI GOOGLE CHROME

Il servizio di previsione incluso in Google Chrome può influire sull’utilizzo delle risorse del disco fisso. Per disabilitarlo dobbiamo:

  • Accediamo a Google Chrome e rechiamoci nelle Impostazioni (tre puntini in alto a destra);
  • Apriamo le impostazioni avanzate, cliccando sul relativo link in fondo alla pagina;
  • Disabilitiamo la voce Utilizza un servizio di previsione per velocizzare il caricamento delle pagine della sezione Privacy e Sicurezza.

Riavviamo il browser per applicare le modifiche.
6. DISATTIVARE IL SERVIZIO WINDOWS SEARCH

Un altro servizio che può causare il problema del disco al 100% su Windows 10, è Windows Search. Windows infatti scansiona costantemente i file presenti sul nostro computer per indicizzarli e renderli disponibili (nel minor tempo possibile) durante una ricerca. Se potete fare a meno di questo servizio, possiamo disabilitarlo così da “alleggerire” il lavoro alla nostra macchina. Ecco come fare:

Premiamo i pulsanti WIN + R , digitiamo services.msc e clicchiamo su Invio. Cerchiamo il servizio Windows Search e selezioniamolo con il tasto destro del mouse. Click su Proprietà. Dal menù a tendina relativo alla voce Tipo di avvio, impostiamo Disabilitato.

7. DISABILITARE IL SERVIZIO SUPERFETCH

Il servizio superfetch di Windows, monitora il comportamento dell’utente, e memorizza quali file e applicazioni utilizziamo con più frequenza così da permetterne un avvio più rapido quando richiesto. Disattivarlo è semplicissimo. Basta infatti aprire il Prompt dei Comandi come amministratore (Windows PowerShell – amministratore) e digitare il comando: net.exe stop superfetch .

8. DISATTIVARE LE NOTIFICHE DI WINDOWS 10

Se non utilizzate le notifiche integrate su Windows 10, possiamo anche disabilitarle così da alleggerire ancor di più la mole di lavoro del nostro PC.

  • Rechiamoci su Start – Impostazioni – Sistema – Notifiche e azioni;
  • Disabilitiamo la voce Ottieni suggerimenti durante l’uso di Windows e tutte le altre voci che non riteniamo necessarie.
9. SOSTITUIRE L’HARD DISK CON UN SSD

Questo nono punto è quello che avremmo voluto mettere al primo posto. Ovvero sostituire l’hard disk con un SSD. I dischi a stato solido sono decisamente più indicati su sistemi operativi come Windows 10. La differenza, in ambito di prestazioni, è notevole. Se sei interessato a questo punto di invitiamo a leggere la nostra guida Come installare Windows 10 su SSD.

Come abbiamo visto ci sono diversi fattori che possono causare il problema del disco al 100% su Windows 10, abbiamo cercato di inglobarli in questa guida così da poter testare i vari step ed individuare la causa.

La redazione Geek’s Lab non si assume alcuna responsabilità su errori o danni causati dalla errata interpretazione della guida o dall’uso scorretto della stessa!

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