Recensione e test Xiaomi Power Bank 5000 mAh

Le power bank Xiaomi sono una tra le scelte più raccomandate se si vuole avere una power bank di qualità ad un prezzo contenuto. I modelli del colosso cinese sono tre: uno da ben 10400 mAh di capacità, uno da 5200 mAh ed uno da 5000. Quest’ultimo è quello che prenderemo in esame.

Xiaomi power bank imm

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Le prime due hanno dimensioni più importanti mentre, quella oggetto della nostra prova, ha dimensioni ben più contenute pur non rinunciando alla capacità di accompagnarci fuori casa con lo smartphone sempre carico.

Cosa troviamo nella scatola

Xiaomi Power Bank 5000 è contenuta in una sottile scatola, assieme ad un cavo USB-MicroUSB di una decina di cm, un foglietto di istruzioni (rigorosamente in cinese) e null’altro.

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Caratteristiche tecniche

  • Dimensioni: 125 x 69 x 9,9 m
  • Peso: 156 g
  • Tipo batteria: Polimeri di litio
  • Voltaggio: Input 5V / 2A, Output 5.1V / 2.1A
  • Capacità della batteria: 5000 mAh
  • Capacità effettiva in uscita dichiarata: 3300 mAh, effettiva 3500 mAh circa
  • Voltaggio: Input 5V / 2A, Output 5.1V / 2.1A
  • Temperature di esercizio: da -20°C a 60°C

Com’è fatta

Al primo sguardo è davvero bella. I materiali sono ottimi: corpo in alluminio anodizzato e basi in plastica; l’assemblaggio è quasi impeccabile.
Anche le dimensioni sono buone, considerando che è grande poco meno di un qualsiasi smartphone di 5 pollici e spessa solo 9,9 mm.

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Uno dei pregi più importanti della power bank è la sua forma sottile: è infatti possibile ricaricare lo smartphone in tasca, in quanto smartphone e power bank vi entrano, l’uno sull’altro, con non troppa fatica. Inoltre risulterà molto facile utilizzare lo smartphone mentre è in carica, sovrapponendolo alla power bank. Tuttavia, i bordi sono un po’ spigolosi, meglio avere una cover sullo smartphone se vogliamo sovrapporli senza il rischio di rigare il nostro device.

In alto troviamo l’ingresso microUSB per ricaricare la power bank, una porta USB classica in uscita e il tasto per il controllo del livello di carica, indicata dai 4 LED bianchi posti accanto al tasto stesso.

La nostra prova

Abbiamo testato la power bank ricaricando uno smartphone con la batteria tra le più capienti del mercato: LG G2, che monta una batteria da ben 3000 mAh.

recensione e test Xiaomi Power Bank 5000

Condizioni di partenza:
– Power bank carica al 100%
– Livello di batteria del G2: 20%
– Firmware G2: Lollipop stock
– Telefono acceso con dati e wifi disattivati e non utilizzato durante la ricarica

I risultati del test

Tempo di carica dell’ LG G2 nel ciclo 20%-100%: 1 ora e 31 minuti. I 2.1 A in uscita fanno sì che il tempo di ricarica sia assimilabile a quello richiesto dal normale caricabatteria con presa a muro.

Carica residua power bank: 2 tacche su 4 (secondo le nostre stime, circa il 30% residuo);

Tempo di ricarica completa power bank dopo aver caricato il G2: 2 ore e 5 minuti;

Temperatura dello smartphone durante la carica: oscillante tra 30°C e 35°C;

Temperatura power bank: temperatura ambiente mentre ricarica il G2, un po più calda mentre si ricarica.

Dove comprarla

Potete trovare questo power bank sui principali canali di vendita online. Assicuratevi di acquistare da venditori affidabili in quanto, online, si possono trovare anche delle versioni non originali del prodotto!

Link Acquisto: Amazon

Conclusioni

I materiali sono ottimi, il prezzo è basso (si trova facilmente a poco più di 10 € con spedizione dalla Cina e 20 € circa con spedizione dall’Europa), ma soprattutto ricarica completamente qualsiasi smartphone. In più, è leggera, sottile ed ha un ottimo design. Se cercate una power bank affidabile, efficace e anche bella da vedere, vale sicuramente la pena farci un pensierino!

E tu, cosa pensi dei prodotti Xiaomi?

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